HPE P26325-B21 MR216i-a Gen10 Plus Controller RAID SAS 12Gb-s SATA NVMe PCIe 4.0 x16 Tri-mode 16 canali 4098 MB cache
HPE P26325-B21 MR216i-a Gen10 Plus Controller RAID SAS 12Gb-s SATA NVMe PCIe 4.0 x16 Tri-mode 16 canali 4098 MB cache
Il controller di storage HPE MR216i-a Gen10 Plus con codice P26325-B21 è un componente progettato per ambienti server ad alte prestazioni, disponibile nella sezione Componenti per Server di Yeppon, dove puoi confrontarlo con altri controller e adattatori RAID della stessa famiglia.
HPE MR216i-a Gen10 Plus Controller
Design e materiali
Il controller HPE MR216i-a Gen10 Plus adotta il fattore di forma Type-a Modular Controller, pensato per integrarsi direttamente nei server HPE ProLiant Gen10 Plus senza occupare uno slot PCIe esterno. Questa scelta costruttiva lo distingue dai classici controller plug-in HHHL (Half-Height Half-Length), rendendolo la soluzione ideale per chi vuole mantenere liberi gli slot di espansione del server per altre schede o componenti aggiuntivi.
Le dimensioni del modulo sono contenute e precise: 9,92 cm di larghezza, 9,92 cm di profondità e 9,92 cm di altezza, con un peso di soli 0,124 kg. Queste misure compatte lo rendono adatto allinstallazione in chassis server 1U e 2U senza interferire con il flusso daria interno, un aspetto critico in ambienti data center dove la gestione termica è fondamentale.
La costruzione è quella tipica dei componenti HPE per uso enterprise: PCB di qualità industriale, connettori robusti e tolleranze meccaniche strette per garantire stabilità anche in condizioni di vibrazione o temperatura elevata. Il controller è certificato per luso con i server HPE ProLiant DL325 Gen10, DL345 Gen10, DL360 Gen10, DL365 Gen10, DL380 Gen10 e DL385 Gen10, il che significa che ogni aspetto fisico ed elettrico è stato validato per funzionare in modo affidabile allinterno di questi chassis specifici. Non si tratta di un componente generico: è progettato e testato per integrarsi perfettamente nellecosistema HPE Gen10 Plus.
Prestazioni e funzionalità
Il punto di forza tecnico del controller HPE MR216i-a Gen10 Plus è la sua architettura tri-mode SerDes di seconda generazione, che consente di gestire contemporaneamente dispositivi NVMe, SAS 12 Gb/s e SATA 6 Gb/s allinterno dello stesso alloggiamento per unità. In pratica, un singolo backplane può ospitare drive di tipo diverso che operano simultaneamente, negoziando in modo trasparente tra protocolli e velocità differenti. Questo elimina la necessità di controller separati per tecnologie diverse, semplificando linfrastruttura e riducendo i punti di guasto.
Linterfaccia host è PCIe 4.0 x16 (fisicamente x16, elettricamente x8), che raddoppia la larghezza di banda disponibile rispetto alla generazione precedente PCIe 3.0. Questo si traduce in un throughput più elevato e in un numero maggiore di IOPS disponibili per le applicazioni, un vantaggio concreto in scenari di database, virtualizzazione e HPC dove la latenza di storage è un collo di bottiglia reale.
Il controller dispone di 4.098 MB di RAM installata dedicata alla gestione delle operazioni RAID, con supporto per i livelli RAID 0, 1 e 10. Le 16 porte interne (configurazione 2x8) permettono di collegare un numero significativo di drive, adatto a configurazioni di storage dense tipiche dei server rack enterprise. La versione P26325-B21 è la variante ''without cache'' nel senso di cache flash esterna, ma la RAM integrata da oltre 4 GB garantisce comunque buffer adeguati per le operazioni di lettura e scrittura.
Essendo il primo controller RAID a offrire sia interfaccia host PCIe Gen4 che interfaccia di storage PCIe Gen4, questo modello rappresenta un salto generazionale rispetto ai controller SAS/SATA tradizionali, abilitando prestazioni che prima richiedevano soluzioni NVMe dedicate e più costose.
Esperienza duso e vantaggi
Chi gestisce un data center, un ambiente cloud privato o un cluster HPC sa che la flessibilità dello storage è spesso più preziosa della velocità bruta. Il controller HPE MR216i-a Gen10 Plus risponde esattamente a questa esigenza: con la tecnologia tri-mode, è possibile iniziare con drive SAS o SATA già disponibili in azienda e aggiungere SSD NVMe in un secondo momento, senza sostituire il controller. Questo approccio protegge linvestimento nel tempo e consente una migrazione graduale verso tecnologie più veloci.
La compatibilità certificata con i server HPE ProLiant Gen10 Plus — tra cui DL360, DL380 e DL385 — significa che linstallazione avviene senza problemi di driver o firmware: HPE gestisce lintero stack software tramite le proprie utility di gestione, riducendo il tempo di configurazione e il rischio di incompatibilità. Per i team IT che devono mantenere SLA elevati, questo si traduce in meno ore di troubleshooting e più stabilità operativa.
Il fattore di forma Type-a Modular, con dimensioni di 9,92 × 9,92 × 9,92 cm e peso di 0,124 kg, permette di installare il controller senza modificare la configurazione degli slot PCIe del server, lasciando libera capacità di espansione per GPU, schede di rete o altri acceleratori. In ambienti dove ogni slot conta, questa è una differenza concreta rispetto ai controller plug-in tradizionali.
Con 16 porte interne disponibili e supporto RAID 0, 1 e 10, il controller è adatto sia a configurazioni orientate alle prestazioni (RAID 0 per throughput massimo) che a quelle orientate alla ridondanza (RAID 1 e 10 per protezione dei dati). La protezione RAID integrata riduce il rischio di perdita di dati in caso di guasto di un singolo drive, un requisito non negoziabile in ambienti di produzione. Il codice MPN P26325-B21 identifica univocamente questo modello nei sistemi di procurement e nei contratti di manutenzione HPE, semplificando gli ordini di ricambio e le operazioni di asset management.
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