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OLED o QLED: quale TV scegliere davvero

La domanda si risolve guardando la stanza e il portafoglio. Se il salotto si oscura e la diagonale che ti serve sta entro i 55 pollici, l’OLED dà un’immagine che il QLED non raggiunge. In tutti gli altri casi, e sono la maggioranza, il QLED è la scelta sensata: buca la luce del giorno e a parità di spesa ti porta in casa uno schermo molto più grande.

Cosa cambia dentro il pannello

Nell’OLED ogni pixel produce la propria luce e può spegnersi del tutto. Il nero non è grigio scuro, è assenza di luce, e il contrasto che ne esce è il motivo per cui i film visti al buio fanno un altro effetto.

Nel QLED la luce arriva da dietro, da una fila di LED, e passa attraverso un filtro a punti quantici che ravviva colori e luminosità. Il nero resta un grigio molto scuro, perché qualcosa di luce filtra sempre. In compenso questi pannelli spingono molto più forte, e in una stanza piena di sole si vedono meglio.

La differenza di prezzo è il vero discrimine

Diagonale QLED OLED
48 pollici   da circa 850 euro
55 pollici da circa 470 euro da circa 1.250 euro
65 pollici da circa 770 euro  
75 pollici da circa 580 euro  

Sono prezzi a catalogo oggi e la lettura è brutale: a 55 pollici l’OLED costa quasi il triplo. Con i 1.250 euro di un OLED da 55 ne compri due di QLED da 75, e ti avanzano soldi. Chi guarda soprattutto sport, notiziari e serie in soggiorno di giorno tende a essere più contento della diagonale che della tecnologia.

Quando l’OLED vale quei soldi

Se il cinema in casa lo prendi sul serio, se guardi al buio o con la luce bassa, se ti importa del dettaglio nelle scene notturne, allora sì. L’OLED non ha l’alone luminoso attorno agli oggetti chiari su fondo nero, ed è una cosa che una volta vista non si dimentica.

Da valutare invece se il televisore resta acceso ore sullo stesso canale con il logo fisso, o se ci giochi con interfacce sempre a schermo: il rischio di impronte permanenti oggi è basso ma non nullo.

Quando conviene il QLED

Stanza luminosa, finestre grandi, televisione accesa di giorno. In queste condizioni la luminosità conta più del nero perfetto, e il QLED costa molto meno a parità di pollici. È anche la scelta obbligata se punti alle diagonali oltre i 65 pollici senza spendere una cifra.

I due reparti sono TV OLED e TV QLED. Se hai già deciso la misura invece della tecnologia, abbiamo le classifiche dei TV da 55 pollici e dei TV da 65 pollici, e quella dedicata ai migliori TV QLED.

Prima ancora di scegliere il modello, molti si chiedono se convenga davvero un proiettore o se non sia meglio una TV grande. Abbiamo messo a confronto pollici, prezzo e uso quotidiano in proiettore o TV: quale conviene.

Domande frequenti

Meglio OLED o QLED?

Dipende dalla stanza. In un salotto che si può oscurare l’OLED è superiore, perché il nero è nero davvero. In una stanza luminosa il QLED vince, perché buca la luce ambientale con molta più facilità.

Perché l’OLED costa così tanto di più?

Perché il pannello è fatto in modo diverso e costa di più da produrre, soprattutto nelle diagonali grandi. A catalogo un QLED da 55 pollici sta intorno ai 470 euro e un OLED della stessa misura supera i 1.200.

L’OLED soffre ancora di burn-in?

Il rischio esiste ma è molto ridotto rispetto ai primi modelli, e riguarda chi lascia per ore la stessa immagine fissa, tipo il logo di un canale o la barra di un videogioco. Con un uso normale non è un problema.

Il QLED è un OLED più economico?

No, sono due tecnologie diverse. Il QLED è un LED con un filtro a punti quantici che migliora colori e luminosità, ma la luce arriva sempre da dietro. Nell’OLED ogni pixel fa luce da solo e può spegnersi del tutto.

I televisori che vendiamo sono nuovi con garanzia italiana. I prezzi qui sopra arrivano dal catalogo e si aggiornano da soli, quindi le cifre citate nel testo vanno lette come ordine di grandezza.