C’è una categoria di giochi da tavolo che negli ultimi anni ha conquistato anche chi ai giochi da tavolo non si avvicinava: i giochi investigativi. Un caso da risolvere, indizi sparsi sul tavolo, la squadra che discute su chi mente e chi no. Non servono regolamenti da studiare per mezz’ora: nella maggior parte dei casi si apre la scatola e si comincia. Qui trovi come funzionano e tre titoli con cui partire, disponibili su Yeppon.
Come funziona una serata investigativa
Il meccanismo di base è lo stesso dei gialli: hai una scena, dei materiali (foto, ritagli di giornale, verbali, mappe) e una domanda a cui rispondere. La differenza rispetto a un gioco tradizionale è che non si gioca uno contro l’altro ma tutti insieme contro il caso, e questo cambia l’atmosfera della serata: si discute, si formulano ipotesi, ci si divide i documenti da esaminare. Una partita dura in genere da una a due ore. L’unico vero limite della categoria va detto: molti di questi giochi si finiscono una volta sola, perché una volta scoperto il colpevole il caso è chiuso. In compenso si prestano benissimo a girare tra amici.
Hidden Games: il caso arriva per posta
La serie Hidden Games è il punto d’ingresso più immediato: dentro la busta ci sono i documenti del caso, esattamente come li riceverebbe un investigatore. Lettere, referti, biglietti, oggetti da esaminare. Si risolve consultando un sito di verifica che conferma o smonta le vostre conclusioni. Funziona molto bene in gruppi da due a sei persone e non richiede alcuna esperienza con i giochi da tavolo.
Profiler: niente regole, solo intuito
Profiler di MS Edizioni porta la serata sul terreno del profiling: si analizzano i sospetti, si incrociano moventi e alibi e si arriva al colpevole per deduzione. La preparazione è quasi nulla e le partite sono più rapide rispetto ai casi in busta, il che lo rende adatto anche come apertura di serata o per chi vuole provare il genere senza impegnarsi in un caso lungo.
MicroMacro: il giallo si cerca con la lente
MicroMacro merita un discorso a parte: i casi si risolvono cercando indizi su una gigantesca mappa in bianco e nero, dove ogni angolo della città nasconde una scena. La versione Kids è pensata per giocare con i bambini, con casi calibrati sulla loro età: uno dei pochi investigativi che funziona davvero come gioco di famiglia.
Da quale partire
Se siete un gruppo di adulti alla prima esperienza, parti da un caso Hidden Games: l’effetto busta è immediato e coinvolge anche gli scettici. Per serate più veloci o gruppi che si stancano sui casi lunghi, meglio Profiler. Con bambini dai sette anni in su, MicroMacro Kids è la scelta naturale. E se in famiglia i più piccoli reclamano il loro momento di gioco anche fuori dalla serata investigativa, può esserti utile la nostra guida ai migliori tablet per bambini.
Domande frequenti
In quanti si gioca a un gioco investigativo da tavolo?
La maggior parte dei titoli rende al meglio da due a sei giocatori. In più persone conviene dividersi i documenti e confrontare le ipotesi a voce: è il formato che genera le discussioni più divertenti. Alcuni casi si possono affrontare anche in solitaria.
I giochi investigativi si possono rigiocare?
Quelli basati su un caso singolo no: una volta risolto, conosci la soluzione. Per questo girano molto tra gruppi di amici, si prestano a essere regalati dopo l’uso o scambiati. Fanno eccezione titoli come MicroMacro, che contengono più casi nella stessa scatola.
Da che età si può giocare a un gioco investigativo?
Per i casi con temi da cronaca nera l’età consigliata è in genere dai 12-14 anni in su. Per i più piccoli esistono versioni dedicate come MicroMacro Kids, con casi adatti dai 7-8 anni e nessun contenuto forte.
Quanto dura una partita?
Da una a due ore per i casi in busta, meno per i giochi a deduzione rapida come Profiler. Il ritmo lo decide il gruppo: c’è chi archivia il caso in un’ora e chi passa la serata a discutere ogni indizio.
Serve esperienza con i giochi da tavolo?
No, ed è il motivo del loro successo: niente regolamenti lunghi, si legge l’introduzione del caso e si parte. Sono tra i giochi più adatti a serate con persone che non giocano abitualmente.






