{"product_id":"server-hpe-p90003-425-1354182","title":"HPE P90003-425 ProLiant Compute DL360 Gen12 Server 1U 1x Intel Xeon 6507P 8c 3.5GHz 64GB DDR5 2x480GB SATA SSD 2x1000W Alimentazione colore Nero","description":"\u003cp\u003eLHPE ProLiant Compute DL360 Gen12, server rack 1U con processore Intel Xeon 6507P a 3,5 GHz e 64 GB di RAM DDR5, è una delle soluzioni più complete nella categoria \u003ca href=\"https:\/\/www.yeppon.it\/collections\/server\"\u003eServer\u003c\/a\u003e di Yeppon per chi gestisce carichi di lavoro di cloud ibrido e applicazioni aziendali ad alta intensità computazionale. Il codice P90003-425 identifica questa configurazione specifica con 2x480 GB SSD, controller RAID MR408i-o e doppio alimentatore da 1000 W.\u003c\/p\u003e \u003ch2\u003eHPE ProLiant Compute DL360 Gen12 — Server Rack 1U Intel Xeon 6507P\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eDesign e materiali\u003c\/h3\u003e \u003cp\u003eIl ProLiant Compute DL360 Gen12 adotta il fattore di forma rack 1U, il formato più compatto tra i server a due socket di fascia professionale. Questa scelta costruttiva consente di installare il server in qualsiasi armadio rack standard, massimizzando la densità di elaborazione per unità di spazio occupato: in un rack da 42U è possibile alloggiare fino a 42 unità di questo tipo, rendendo linfrastruttura scalabile senza richiedere spazi fisici aggiuntivi.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eLo chassis è progettato con unapertura frontale ridisegnata che ottimizza il flusso daria interno, riducendo la resistenza termica e migliorando lefficienza del raffreddamento. Questo si traduce in temperature operative più stabili anche sotto carichi prolungati, con un impatto diretto sulla longevità dei componenti interni.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eIl pannello anteriore integra lalloggiamento per 8 unità SFF (Small Form Factor), con supporto ibrido che permette di ospitare sia drive SFF tradizionali sia unità EDSFF E3.S NVMe, fino a un massimo di 20 unità in configurazioni espanse. È inoltre previsto uno slot anteriore dedicato al dispositivo di avvio del sistema operativo, accessibile direttamente dalla parte frontale dello chassis per interventi rapidi senza smontare il server dal rack.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eIl sistema di raffreddamento è disponibile in tre varianti: ad aria con deflettore incluso, a liquido a circuito chiuso e raffreddamento a liquido diretto. Questultima opzione è pensata per ambienti ad alta densità computazionale dove lefficienza energetica è una priorità operativa. Le 5 ventole standard garantiscono una circolazione daria uniforme su tutta la lunghezza dello chassis, con ridondanza sufficiente a mantenere le temperature nei limiti anche in caso di guasto di una singola ventola. La struttura meccanica è costruita per supportare operazioni di manutenzione hot-plug, inclusa la sostituzione degli alimentatori senza interruzione del servizio.\u003c\/p\u003e \u003ch3\u003ePrestazioni e funzionalità\u003c\/h3\u003e \u003cp\u003eIl cuore computazionale del DL360 Gen12 è il processore Intel Xeon 6507P, con 8 core fisici attivi in questa configurazione e una frequenza operativa di 3,5 GHz, supportato da una cache L3 da 48 MB. La piattaforma Intel Xeon 6 è in grado di scalare fino a 144 core in configurazioni multi-processore, con prestazioni di elaborazione generica fino a 2 volte superiori rispetto alle generazioni precedenti, secondo i dati HPE. Questo si traduce in tempi di risposta più rapidi per database, virtualizzazione e applicazioni enterprise.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eLa memoria installata ammonta a 64 GB di RAM DDR5-SDRAM in configurazione 2x32 GB, con velocità operativa di 6400 MHz — il che significa una banda passante di memoria sensibilmente superiore rispetto alle piattaforme DDR4, con benefici diretti su carichi di lavoro in-memory come analytics e database relazionali. La piattaforma supporta fino a 8 TB di memoria totale in configurazioni espanse, offrendo margini di crescita notevoli.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eLo storage è composto da 2 unità SSD da 480 GB ciascuna (960 GB totali), con interfaccia SATA III e classificazione Read Intensive, gestite dal controller HPE MR408i-o Gen11 con cache da 4 GB e connessione OCP x8 lanes. Questo controller supporta configurazioni RAID per la protezione dei dati senza impatto significativo sulle prestazioni di lettura.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eLa connettività di rete è affidata al controller Broadcom BCM57416 con 2 porte Ethernet LAN RJ-45 a 10 Gigabit, sufficienti per ambienti di produzione ad alto traffico. Lespansione è garantita da un massimo di 3 slot PCIe Gen5 (x16 lanes ciascuno) e 2 slot OCP 3.0 (x16 lanes ciascuno), con supporto per fino a 3 GPU Single-Wide. La gestione remota è integrata tramite HPE iLO 7 Standard con Intelligent Provisioning, che include una GUI ridisegnata, API Redfish e tecnologia di enclave sicura per la protezione dellinfrastruttura. Il doppio alimentatore da 1000 W ciascuno, in configurazione hot-plug Titanium, assicura ridondanza elettrica e alta efficienza energetica.\u003c\/p\u003e \u003ch3\u003eEsperienza duso e vantaggi\u003c\/h3\u003e \u003cp\u003ePer un team IT che gestisce infrastrutture ibride, il DL360 Gen12 offre vantaggi concreti già dalla fase di installazione. Il fattore di forma 1U consente di integrare il server in rack esistenti senza modifiche strutturali, mentre il dispositivo di avvio anteriore riduce i tempi di intervento in caso di reinstallazione del sistema operativo, eliminando la necessità di accedere al retro del rack.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eI 64 GB di RAM DDR5 a 6400 MHz garantiscono una risposta fluida anche con più macchine virtuali attive in parallelo, un requisito comune in ambienti di virtualizzazione con VMware o Hyper-V. La capacità di storage di 960 GB su SSD Read Intensive è dimensionata per workload che richiedono letture frequenti e veloci, come server web, applicazioni CRM o ambienti di sviluppo e test.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eLa ridondanza degli alimentatori — due unità da 1000 W in hot-plug — elimina il rischio di downtime legato a guasti elettrici: in caso di malfunzionamento di uno dei due moduli, il server continua a operare senza interruzioni e la sostituzione avviene senza spegnere il sistema. Questo aspetto è determinante per ambienti che richiedono disponibilità continua, come e-commerce, ERP aziendali o sistemi di monitoraggio.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eLa gestione tramite HPE iLO 7 permette di monitorare e amministrare il server da remoto, con accesso completo alle funzioni di provisioning, aggiornamento firmware e diagnostica senza necessità di intervento fisico. Lintegrazione con HPE OneView Standard semplifica ulteriormente la gestione di infrastrutture multi-server, riducendo il carico operativo del team IT. Le opzioni di raffreddamento a liquido, disponibili come upgrade, rendono questo modello adatto anche a data center che puntano a ridurre i consumi energetici complessivi dellinfrastruttura, in linea con obiettivi di sostenibilità aziendale. Il supporto a Intel SGX e Secure Boot garantisce un livello di protezione hardware adeguato per ambienti regolamentati o che trattano dati sensibili.\u003c\/p\u003e \u003cp\u003eSupporto clienti: Per informazioni su ordini, spedizioni e pagamenti, visita \u003ca href=\"https:\/\/aiuto.yeppon.it\/hc\/it\"\u003eSupporto Yeppon\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"HPE","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":66056875016541,"sku":"P90003-425","price":11979.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0972\/4117\/0269\/files\/l-nd_00a68741-c840-493c-8ccd-3a35099b8f03.jpg?v=1790445092","url":"https:\/\/www.yeppon.it\/products\/server-hpe-p90003-425-1354182","provider":"Yeppon","version":"1.0","type":"link"}